Benvenuta/o nello studio Myriam Āyurveda Biella
Nello studio di Biella vengono proposti trattamenti ayurvedici personalizzati in base alla costituzione e alle esigenze di ciascuna persona. L’obiettivo è sostenere l’equilibrio di salute, aiutare nei disturbi già presenti e accompagnare verso uno stile di vita più consapevole.
Il lavoro si svolge nel rispetto della medicina tradizionale ayurvedica, con attenzione alla qualità delle sostanze impiegate e all’ascolto della persona nella sua globalità: corpo, mente ed emozioni.
La collaborazione con i medici
Lo studio collabora con medici laureati ed esperti in Ayurveda. In questo modo si integrano le diverse figure che, nella visione classica ayurvedica, compongono il Catuṣpadā, i quattro pilastri della terapia: medico, tecnico, medicamenti e paziente.
Questa sinergia permette di costruire percorsi di cura e prevenzione più completi, adatti alle condizioni specifiche di ciascuno, nel rispetto delle indicazioni mediche.
Il ruolo del medico ayurvedico
La visita ayurvedica, quando indicata, rappresenta spesso il primo passo del percorso. Il medico valuta la costituzione, gli squilibri presenti e le eventuali problematiche di salute, definendo un piano di trattamento in cui possono rientrare dieta, stile di vita, rimedi e trattamenti sul corpo.
In Italia l’Āyurveda, per gli aspetti che rientrano nella diagnosi e nella cura della malattia, è riconosciuta come atto medico. La collaborazione con professionisti formati consente di lavorare in modo serio e responsabile.
Il ruolo del tecnico in Āyurveda
Il ruolo del tecnico è quello di prendersi cura del paziente attraverso i trattamenti, con competenza, attenzione e una presenza umana accogliente. Il tocco, la qualità dell’ascolto e la capacità di adattare il trattamento sono parte integrante del lavoro.
La professione di Tecnico in Āyurveda è riconosciuta normata in Italia dall’UNI (Ente Italiano di Normazione) attraverso la norma UNI 11756:2019 e si inserisce tra le attività professionali disciplinate dalla legislazione vigente L. 14 gennaio 2013, n. 4 (G.U. n. 22 del 26.01.2013). È una figura che lavora in dialogo con il medico e con il paziente, contribuendo alla buona riuscita della terapia.
I trattamenti ayurvedici
I trattamenti agiscono sulla costituzione individuale e sugli squilibri presenti, coinvolgendo corpo, mente ed emozioni. Non si limitano al massaggio in senso stretto, ma includono tecniche di oleazione, applicazione di oli o decotti, tamponamenti, impacchi e procedure di purificazione mirate.
Vengono utilizzate sostanze di origine prevalentemente vegetale, come polveri di erbe, oli e decotti, e in alcuni casi prodotti di origine animale come latte o ghee. La scelta del trattamento e delle sostanze viene adattata alla persona, alla sua condizione e all’obiettivo da raggiungere.
Alcune tecniche possono essere effettuate senza prescrizione medica, mentre altre richiedono un’indicazione specifica da parte del medico ayurvedico.
“Prayojanaṃ cāsya svasthasya svāsthyarakṣaṇamāturasya vikārapraśamanaṃ ca”
(C.S. Sutrasthana XXX, 26)
“Il proposito dell’Āyurveda è la protezione della salute del sano e la cura delle malattie del malato.”
Una visione di salute più ampia
Nella prospettiva dell’Āyurveda la salute non è solo assenza di malattia, ma uno stato di equilibrio fisico, mentale e relazionale. Il lavoro in studio è orientato a favorire questo equilibrio, sostenendo la persona nel suo percorso quotidiano, per mantenere la salute o curare gli squilibri e la malattia.